Lago di Braies e Tre Cime: perché si parte presto
Il Lago di Braies, a circa 1.500 metri sotto la parete della Croda del Becco, è uno dei laghi più visitati delle Alpi. Nelle prime ore del mattino l’acqua è ferma e la casetta delle barche si fotografa senza folla: per questo la giornata comincia alle 7:30.
Da Bolzano si sale lungo l’autostrada del Brennero fino a Bressanone, poi si percorre la Val Pusteria oltre Brunico e, tra Monguelfo e Villabassa, si entra nella Valle di Braies: circa 100 km, da un’ora e mezza a un’ora e tre quarti a seconda del traffico.
In alta stagione, indicativamente da inizio luglio a metà settembre, l’accesso in auto alla Valle di Braies durante il giorno è regolamentato e richiede una prenotazione o un permesso. Le regole cambiano di anno in anno: verifichiamo quelle in vigore per la vostra data e organizziamo l’arrivo di conseguenza. Nessuna scorciatoia, solo una buona pianificazione.
Itinerario suggerito, ora per ora
- Ritiro a BolzanoPartenza presto per vedere Braies in silenzio.
- Lago di BraiesUna barca a remi di legno prima della folla, poi il sentiero attorno al lago.
- Lago di MisurinaCaffè con le Tre Cime sullo sfondo.
- Strada per il Rifugio Auronzo, 2.320 mLa strada a pedaggio fino ai piedi delle Tre Cime. Camminata facoltativa al Rifugio Lavaredo (45 min, pianeggiante).
- Pranzo in quotaAl rifugio, con le tre cime sopra di voi.
- Lago di DobbiacoUn’ultima sosta sul lago prima di rientrare.
- Rientro a BolzanoLungo la Val Pusteria.
La strada a pedaggio dell’Auronzo apre indicativamente da giugno a ottobre, in base alla neve. Quando è chiusa, la sostituiamo con la Val di Landro e Cortina.
Al lago: barca a remi, sentiero e la luce giusta
Il giro del lago misura poco meno di 4 km e richiede circa un’ora: è facile, con qualche breve saliscendi e alcuni tratti a gradini. Le barche di legno si noleggiano alla casetta sul lago in base all’ordine di arrivo e al meteo, un motivo in più per esserci presto.
Il lago fa parte del Parco naturale Fanes-Senes-Braies, nelle Dolomiti Patrimonio UNESCO: il bagno è sconsigliato e si cammina solo sui sentieri. Da qui parte anche l’Alta Via n. 1 delle Dolomiti. Un’ora e mezza al lago, senza correre, è il tempo giusto per vederlo davvero.
Tre Cime di Lavaredo: la strada del Rifugio Auronzo
Dal lago si prosegue verso Dobbiaco e la Val di Landro fino a Misurina. Poco sopra, vicino al Lago d’Antorno, comincia la strada a pedaggio: circa 6 km di tornanti fino al Rifugio Auronzo, a circa 2.300 metri, proprio sotto le pareti sud delle Tre Cime.
La strada è aperta generalmente da fine maggio o giugno a fine ottobre, a seconda della neve, e nelle ultime stagioni l’accesso funziona solo con prenotazione online. Verifichiamo regole e disponibilità per il vostro giorno prima di confermare il programma.
Le Tre Cime segnano il confine tra Alto Adige e Veneto e durante la Prima guerra mondiale erano linea del fronte: tra le rocce restano gallerie e resti di postazioni. Dal rifugio potete scegliere quanto camminare.
- Il sentiero largo e quasi pianeggiante fino al Rifugio Lavaredo, adatto a tutti.
- Circa 20 minuti in più, in salita, fino alla Forcella Lavaredo (2.454 m), dove compaiono le celebri pareti nord.
- Il giro completo delle Tre Cime: circa 10 km, 3–4 ore e circa 400 m di dislivello. Si fa se ce lo dite prima: spostiamo il pranzo e accorciamo il resto.
Misurina e Dobbiaco: le pause della giornata
Il Lago di Misurina, a circa 1.750 metri, è la sosta del caffè, con le Tre Cime da una parte e il Sorapiss dall’altra. Sulla via del ritorno il Lago di Dobbiaco è più raccolto, con un sentiero sulla riva e il bosco tutto attorno: un buon modo per chiudere la giornata.
Il rientro a Bolzano segue la stessa Val Pusteria dell’andata, circa un’ora e mezza – due ore di strada. Chi vuole può riposare: la V-Class è climatizzata e non ci sono tappe obbligate.
Quando la strada delle Tre Cime è chiusa
Prima dell’apertura e dopo la chiusura della strada per l’Auronzo, o in caso di neve precoce, la sostituiamo con la Val di Landro, da cui le Tre Cime si vedono in lontananza, e con una sosta a Cortina d’Ampezzo.
Fuori stagione i laghi restano bellissimi: il tour Cortina e i tre laghi funziona tutto l’anno. Se avete un solo giorno e volete vedere anche i passi delle Dolomiti occidentali, guardate le Dolomiti in un giorno, che passa anche da Braies.
Consigli pratici per la giornata
Qualche dettaglio fa la differenza tra una bella giornata e una giornata perfetta in quota.
- Scarpe con una buona suola: i sentieri attorno alle Tre Cime sono sterrati e ghiaiosi.
- Una giacca antivento anche ad agosto: a 2.300 metri fa molto più fresco che in valle.
- Occhiali da sole e crema: in quota il sole è forte anche quando l’aria è fresca.
- D’estate in quota i temporali pomeridiani sono frequenti: Ferjy segue il meteo e, se serve, anticipa la camminata.
- Seggiolini per bambini su richiesta e posto per zaini e passeggini.
- Vi serve solo un passaggio, non un tour intero? Il nostro servizio NCC con autista a Bolzano copre anche trasferimenti singoli in Val Pusteria.


